Bio


I Mistonocivo nascono a Vicenza nel 1994.

La prima band ufficiale del 1995 è formata da Cristiano Cortelazzo, (voce), Paolo D’Ambrosio

(tastiere­samples­programming). Davide Devito (batteria), Davide Pezzin (basso), Massimo

Zagnoni (chitarra). ordine alfabetico!!!!

Nel dicembre del 1996 pubblicano il loro primo cd autoprodotto (mistonocivo), che ottiene buoni

riscontri da parte del pubblico e permette alla band di esibirsi nei festival estivi e nei vari locali

della provincia ed oltre. Risalgono a questo periodo ed all’anno successivo alcune performance

significative: con Afterhours, con Madaski, allo storico Link di Bologna e come unico gruppo

italiano al Festival Europeo della Musica di Annécy (Francia).

 

Dopo due anni di concerti e concorsi in Italia ed all’estero, nel 1999 vengono contattati dalla

neonata etichetta californiana Fload di Pier Forlani e Corrado Rustici per realizzare il nuovo

progetto discografico dei Mistonocivo su scala nazionale.

Nel gennaio del 2000, al Fantasy Studio di San Francisco, iniziano le registrazioni di quello che

diventerà il secondo album della band, completato l’anno successivo in poco più di un mese,

sempre in California, presso lo storico Plant Studio di Sausalito. Nasce così Virus, sotto etichetta

Flood Records/Virgin, ed anticipato dal un singolo, Blackout.

Nel 2002 esce il video Blackout a cui partecipa l’attrice Claire Forlani, diretto da Stefano Salvati, in

onda sui principali canali musicali.

Le oltre ottanta date che hanno seguito la pubblicazione di Virus hanno permesso ai Mistonocivo

di perfezionarsi ad alti livelli, fino a meritarsi il prestigioso ruolo di opening act ai concerti italiani di

Lenny Kravitz .

Nel 2003 subentra temporaneamente un nuovo chitarrista: Alberto De Rossi.

 

Nel marzo del 2004 la band presenta il nuovo album Edgar realizzato all’Umby studio di Rovigo e

curato interamente nella produzione dagli stessi Mistonocivo,

Edgar riporta i Mistonocivo un po’ all’origine, senza però dimenticare la ricerca di suoni, sonorità

e testi.

Questa pubblicazione è infatti decisamente diversa da Virus, ed il sound complessivo torna ad

essere più aggressivo ed energico.

Nel marzo dello stesso anno il gruppo parte per un tour in tutto il paese, con supporting ad

Audioslave, Korn, Limp Bizkit.

 

Nel 2005 si lavora ad una versione acustica del proprio repertorio che verrà documentato con un

cd live, Unplugged 139, registrato a Milano (Casa 139) lo stesso anno. Composto da 8 brani tra i

più significativi del loro percorso artistico, appositamente rielaborati.

La Band ripropone i pezzi sotto una veste più intimista e tendente ad un’armonia minimale

rispetto agli originali, una sorta di “maturazione involutiva” che mette in evidenza l’intensità

emotiva dei brani. Gli arrangiamenti sono di Paolo D’Ambrosio, il missaggio ed il mastering sono

stati realizzati al Larione studio di Firenze con il prezioso contributo di Benedict Frassinelli.

L’album contiene inoltre un video completo del concerto realizzato dal regista Davide Enrico

Agosta.

A fine 2005 esce definitivamente il bassista Davide Pezzin, verrà sostituito poco dopo da Federico

Ceccato, promettente talento proveniente dai Desmodronica, storica band del vicentino.

 

Nel 2006 i Mistonocivo si rinnovano completamente. Escono dal gruppo Davide Devito (Batteria)

e Alberto De Rossi (Chitarra) ai quali subentrano temporaneamente Alessandro Lupatin alla

batteria, e Massimiliano Vitale alla chitarra.

Il risultato è un nuovo gruppo, più concentrato su ricerca e pura sperimentazione.

Dal 2007 il gruppo lavora ad un nuovo progetto sperimentale, che culmina ad aprile 2009 nella

pubblicazione del cd Zerougualeinfinito, missato con Benedict Frassinelli ed annunciato in

anteprima promozionale con un vdeo di Cash.

Il nuovo album è un progetto molto elaborato, un concept­album con una storia che si articola

attraverso le varie tracce che lo compongono. Dall’intro M fino alla conclusiva Invisibile viene

raccontata l’ipotetica fine di un pianeta prossimo al collasso.

Il risultato è sicuramente un lavoro intenso, ricco di sfumature, caratterizzato da brani di forte

impatto sonoro (Serpe, Cash) e altri più riflessivi (Nel Blu, l’acustica Luna).

Gli arrangiamenti curati da Paolo D’Ambrosio sono spesso irrituali: un esempio

su tutti Torazina Portena, versione della colonna sonora di Astor Piazzolla per il film cult

“L’esercito delle 12 scimmie”, con le eccezionali interpretazionidi Peter Soave al bandoneón e del

maestro Alberto De Meis al violino.

A fine 2009 è uscito il singolo Serpe con un videoclip di Davide Enrico Agosta, regista anche del

videoclip di Cash.

 

A Giugno 2010 esce Redux un remastering analogigo­digitale, ed anche questa volta

autoprodotto, del primo album.